Marocco & Western Sahara: Rotta verso Casablanca e “Back Home” – Parte 17/17

Lasciamo la meravigliosa penisola di Dakhla e andiamo all'aeroporto per atterrare a Casablanca e visitare la capitale economica del Marocco. Non potevamo tornare a casa senza aver visto la moschea di Hassan II. Spendiamo l'ultimo nostro giorno in giro per la città.CASABLANCA: Casablanca si è espansa negli ultimi 30-40 anni; dal punto di vista architettonico, vede affacciarsi sul mare enormi edifici che poco hanno a che fare con le bianche casette basse ai confini col Sahara. Questo quanto si può osservare facendo un giro nella parte nuova. Nonostante questo sfarzo, è presente a Casablanca un'antica medina, cioè un agglomerato di case antiche, con qualche vecchia moschea, la più grande è quella Hassan. La MOSCHEA DI HASSAN II (مسجد الحسن الثاني) è la terza moschea del mondo per grandezza dopo quelle di La Mecca e Medina, la moschea di Hassan II si staglia su un promontorio della costa atlantica. Il suo pavimento è parzialmente in cristallo cosicché i fedeli nel genuflettersi possono vedere le sottostanti acque dell'oceano. La costruzione della moschea di Casablanca è infatti inspirata a un versetto del Corano che afferma che il trono di Dio poggia sull'acqua. Nella sala della preghiera possono trovar posto fino a 25,000 persone. Con i suoi 210 m. il minareto della moschea detiene il primato di più alto del mondo. I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1986 e terminarono sei anni dopo.